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Giu 20

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HOTEL STYLIST

E’ risaputo che il patrimonio alberghiero italiano avrebbe bisogno di una radicale riqualificazione che permetta alle strutture di restare (o ritornare) al passo con i tempi, se proprio non di mettere un piede nel futuro (come dovrebbe essere!).
Sono note, altresì, le grandi difficoltà economiche di questo periodo tali che, pur avendone la volontà, mancano le condizioni e i presupposti per riuscire a sviluppare qualsiasi progetto di ristrutturazione completa, come talvolta sarebbe invece necessario.
Non tutti, però, si rendono conto che spesso sono sufficienti piccoli interventi per riuscire a rinfrescare la propria immagine e recuperare una nuova considerazione agli occhi dei clienti; spesso è sufficiente agire su qualche elemento di criticità per riprendere terreno nei confronti dei competitor, creare nuove prospettive per gli ospiti e dare nuova linfa vitale all’attività.

E’ difficile riuscire a coinvolgere un progettista specializzato che possa agire radicalmente sulla struttura alberghiera e realizzare interventi notoriamente invasivi e costosi? E’ più facile ricorrere all’aiuto dell’HOTEL STYLIST, un nuovo ruolo professionale che mi sono ritrovato a ricoprire nell’esperienza di lavoro che mi lega al mondo dell’ospitalità ormai da quasi 15 anni.

Design Studio Stefano Pediconi

Hotel Stylist? Un professionista che riesce ad individuare i punti di debolezza di una struttura alberghiera non più adeguata alle aspettative degli ospiti, sempre più esigenti, così da consigliare quelle modifiche imprescindibili per rinnovare l’immagine dell’hotel con pochi ma essenziali interventi.
Per individuare quali possono essere gli elementi cardine su cui lavorare, come Hotel Stylist mi è indispensabile la specializzazione in progettazione alberghiera e la conoscenza profonda dei trend del panorama dell’hotellerie, oltre alle competenze di architetto e designer e un costante aggiornamento sui materiali e sulle soluzioni più innovative che offre il mercato.

Con un intervento efficace ma in punta dei piedi, l’obiettivo è avvicinarsi quanto possibile all’immagine dell’hotel di successo, che è quello che riesce a differenziarsi grazie anche a fattori di personalizzazione e di originalità che creano curiosità e aspettative nell’ospite, senza rinunciare al comfort e valorizzando l’accoglienza nella traduzione pratica dell’assioma per il quale ospitalità e benessere in hotel devono rappresentare un unico e indissolubile concetto.

Perché rinunciare a recuperare la freschezza dell’albergo perseverando con un’immagine anacronistica che rischia di essere sempre più rifiutata dagli ospiti? La mancanza di mezzi economici per affrontare le spese necessarie per una radicale trasformazione dell’hotel, nella speranza di tempi migliori, diventa una scusa. L’Hotel Stylist deve essere capace di compiere l’impresa di infondere nuova vita ad un anima che rischia di spegnersi, senza strafare e con i mezzi a disposizione: un restyling che può arrivare ad individuare un nuovo concept per l’hotel (addirittura, molte strutture non ne hanno mai avuto uno), fondamentale per porre l’hotel nuovamente sul mercato.

No, l’Hotel Stylist non fa miracoli e non ha la bacchetta magica ma solo un bagaglio di professionalità, condito con una smisurata passione per il mondo alberghiero, che gli permettono di fare delle scelte mirate a risolvere problemi prioritari ed essenziali affinché vengano eliminate le criticità più evidenti.

L’intervento non potrà mai essere a costo zero, ma non rappresenta neanche un onere come quello di una ristrutturazione totale: i costi da sostenere sono quelli professionali, per un intervento di consulenza comunque non così invasivo come quello di una progettazione completa, e quelli che rappresentano il minimo indispensabile per modificare quanto necessario. L’Hotel Stylist deve individuare delle priorità, su cui si potrà lavorare in funzione del budget a disposizione fino ad arrivare a porre le basi per un eventuale successivo intervento più importante, da sviluppare quando le condizioni economiche permetteranno di operare con una progettazione più completa.

Come lavora un Hotel Stylist? E’ fondamentale, innanzitutto, un buon sopralluogo per capire la location, la tipologia dell’hotel, il target degli ospiti e gli obiettivi dell’albergatore, ma soprattutto per assorbire qualsiasi stimolo trasmesso dalla vita dell’hotel, dall’atmosfera e da tutto quello che gira intorno all’attività.
Concretamente, si tratta di lavorare moltissimo con gli aspetti percettivi, per il quale l’Hotel Stylist deve avere una preparazione specifica: quando una persona entra in un ambiente, infatti, gli arredi, i colori, la distribuzione delle superfici e tanti altri elementi, influiscono sul suo modo di percepire quell’ambiente.
In hotel, è necessario individuare quali sono gli elementi che permettono all’ospite di sentirsi immersi in un ambiente accogliente e confortevole, nel quale possa desiderare di tornare e ritornare altre volte nel caso se ne manifestasse l’occasione.
Per questo, è necessario lavorare sull’immagine, sulla valorizzazione dei punti di vista e su altri aspetti che è difficile sintetizzare in questa sede ma che, alla fine, risultano fondamentali per caratterizzare uno spazio, sia la camera, la reception o il ristorante ma anche ambienti troppo spesso sottovalutati come i corridoi e i disimpegni.

L’Hotel Stylist è una figura professionale dedicata a tutte le strutture alberghiere, quante siano le stelle e qualsiasi sia lo stile degli ambienti, se il più classico possibile o il design più spinto; a seconda dei casi, cambieranno i fattori in gioco, gli elementi su cui lavorare, i materiali e le eventuali soluzioni da suggerire per rinnovare l’immagine dell’hotel.

Come Hotel Stylist, sarebbe interessante scrivere un libro sui punti di debolezza degli hotel che ho riscontrato nel corso di questi ultimi anni, talvolta così evidenti che sembra assurdo che vi sia bisogno di un occhio specializzato per notare certi problemi. Quando comincio a pensarci, però, mi attanaglia l’amarezza per quanto ci sarebbe veramente da fare per riqualificare un patrimonio così grande come quello italiano, nel pensiero di quanto poco ci si muove per valorizzare tale tesoro, a partire dalle mancate politiche sul turismo che potrebbero rappresentare il punto di partenza per uscire di corsa da una crisi da cui sembra non ci sia la volontà di uscire……ma questo è un altro argomento.
Non ne parliamo, perché l’Hotel Stylist è ottimista e fiducioso, innamorato dell’hotel, e lavora in maniera costruttiva per migliorare, con i mezzi a disposizione, la piccola porzione di mondo alberghiero sul quale è chiamato ad intervenire.

Permalink link a questo articolo: http://hoteldesign.org/hotel-stylist/

2 comments

  1. Nico

    Leggendo il tuo articolo ho ripercorso mentalmente l’ultimo cantiere di Napoli.
    Un importante hotel al centro della città ha voluto rifarsi il trucco con interventi di restylist in locali quasi fatiscenti…
    Siamo riusciti a rendere più che presentabile una situazione al quanto disastrosa.
    Trovo il tuo punto di vista molto lungimirante, in questi periodi dove tutto è fermo, il turismo è il solo elemento che possa traghettare il paese fuori dallo stallo (ovviamente con le solite riforme di cui sempre si parla….).
    Interventi a basso costo per portare aria nuova creano entusiasmo e voglia di far bene…..
    argomento da approfondire e perseguire………..
    buon lavoro
    Nico

  2. vilma goga

    dagli ”hotel allo sbando” al ”Stylist hotel” un argomento molto interessante. il libro lo devi scrivere…o meglio una guida 🙂

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